La Madre si rivela

Sri Anandamayi Mā – la Madre Permeata di Gioia (1896-1982) – è stata una delle più grandi figure spirituali dell’India moderna. Era una manifestazione del Supremo; per Lei anche le più austere pratiche spirituali erano solo un ‘gioco’, poiché non aveva nulla da acquisire o realizzare. La Sua vita meravigliosa è stata piena d’eventi eccezionali e nel contempo era la perfezione incarnata. Poiché seguendo la Sua natura di grande mistica preferiva rimanere nascosta e non mostrarSi in pubblico, pochi conoscono la storia dei primi anni della Sua vita.

La Sua manifestazione Divina attirava a Sé principi e poveri, leader e gente comune, santi e capifamiglia di tutti i paesi che invocavano la Sua guida sia nel campo spirituale che in quello materiale. Raggiante d’estasi spirituale, Ella diffondeva Gioia (Ananda) tutt’intorno a Sé.

Questo libro è la traduzione del manoscritto bengali nel quale Bhaiji, un ardente devoto di Sri Mā, registrò fedelmente con grande cura e precisione le Sue parole, che coprono il primo periodo del Matri Lila. Si spera che il libro possa soddisfare il desiderio degli innumerevoli devoti di Mā che vogliono sapere di più di Lei, affinché attraverso le Sue parole possano trovare guida e illuminazione nella ricerca del Supremo.

“La meditazione dev’essere praticata ogni giorno della vita. Guarda, cosa c’è in questo mondo? Assolutamente nulla di durevole; perciò rivolgi il tuo ardente desiderio all’Eterno. Prega affinché il lavoro fatto attraverso te – Suo strumento – possa essere puro. Ricorda Lui in qualunque cosa fai. Più puro sarà il tuo pensiero, migliore sarà il tuo lavoro”.

“In questo mondo ti affanni per ottenere una cosa, e già domani potrebbe essere andata. Per questo la tua vita dovrebbe essere vissuta in uno spirito di servizio: devi sentire che il Signore accetta i tuoi servigi qualunque cosa fai. Se desideri la pace devi amarLo intensamente. Devi realizzare che qualunque cosa è una Sua manifestazione. Egli Si manifesta in tante maniere differenti come bontà, grazia, sensibilità, tenerezza, preghiera e ti Si mostra proprio come tu desideri vederLo. Egli Si riflette nella tua coscienza. Quando t’avvicini a Lui e Lo vedi con totale supplicante umiltà allora Egli Si manifesta come il Signore pieno di misericordia”.

Abbiamo spesso sentito dire a Sri Anandamayi Mā: “Io sono ciò che ero e quel che sarò. Sono qualunque cosa voi possiate concepire, pensare o dire… questo Corpo è la manifestazione fisica di tutti i vostri pensieri e idee. Voi tutti Lo avete voluto e adesso l’avete”.

Per molti Mā era un’incarnazione di pace, gioia e compassione. A tanti cuori sconsolati e afflitti, la benevola presenza e la grazia silenziosa di Mā dava consolazione, scopo e direzione nella vita. Tutti quelli che entrarono in contatto con Lei ebbero la netta sensazione che il Suo rapporto con gli altri era davvero quello di una Madre Divina universale: piena di calore, compassione, sollecitudine e amore.

Oltre all’uomo comune, l’intera comunità dei sadhu di quest’antica e gloriosa terra di radiosa cultura spirituale (l’India) rimase completamente affascinata dalla Sua santità e celeste serenità, sempre fedele alle verità spirituali del nostro glorioso retaggio.